Pensione Inps 2012: La pensione per i lavori usuranti parte 4^

Pensione Inps 2012

La pensione per i lavori usuranti

Documentazione entro 30 giorni

La documentazione può essere prodotta in copia. Il datore di lavoro, ha spiegato sempre il ministero del lavoro, è tenuto a renderla disponibile al lavoratore entro 30 giorni dalla richiesta, tenuto conto degli obblighi di conservazione della medesima.

La documentazione deve riportare, salvo i casi di comprovata impossibilità, la dichiarazione di conformità all’originale rilasciata dal datore di lavoro o dal soggetto che detiene stabilmente la documentazione in originale (il professionista consulente del lavoro, per esempio).

La dichiarazione dovrà evidentemente essere accompagnata da copia del documento valido di identità del dichiarante.

Tutti i documenti devono evidentemente risalire allevo in cui sono state svolte le attività usuranti e non possono pertanto essere sostituiti da dichiarazioni rilasciate “ora per allora”.

Meglio non fare i furbi

È previsto uno specifico regime sanzionatorio sulle eventuali pensioni erogate in anticipo, ma non spettanti.

Infatti, ferma restando l’applicazione della normativa in materia di revoca della pensione e di ripetizione dell’indebito nonché le sanzioni penali prescritte nel caso in cui il fatto costituisca reato, se benefici previdenziali sono stati conseguiti utilizzando documenti non veritieri, chi li ha forniti è tenuto a pagare in favore degli istituti previdenziali, al tipo di sanzione, la somma pari al doppio di quanto indebitamente erogato.

Le novità della manovra Monti

Diverse le novità introdotte dalla manovra Monti, tu con la conseguenza di attenuare i benefici lavoratori.

In primo luogo, è ridotto agli anni 2008-2011 (anziché 2008-2012) il periodo transitorio. Pertanto dal prossimo 1 gennaio 2012 (anziché dal 1 gennaio 2013) entra in vigore la disciplina regime.

In secondo luogo, viene eliminata la generalizzata riduzione di “3 anni”, a regime, per i requisiti di pensionamento, ciò significa, in altre parole, che dal prossimo anno il pensionamento avviene 2º il sistema delle “quote” previste dalla tabella B allegata alla legge numero 247/2007, senza lo scontro dei “3 anni”.

In particolare, l’originaria disciplina attribuiva il diritto la pensione a un’età ridotta di 3 anni è una somma di età e anzianità contributiva ridotta di 3 unità rispetto ai requisiti (le “quote”) prevista dalla citata tabella B.

In terzo luogo, per quanto concerne i lavoratori turnisti che hanno prestato lavoro notturno, l’originaria disciplina prevedeva una riduzione massima dell’età di uno o 2 anni rispettivamente per i lavoratori che abbiano svolto turni da 64 71 giorni all’anno ovvero da 72 a 78 giorni all’anno.

Tale previsione resta valida solo per gli anni 2009-2011, a regime, invece, ossia dal 1 gennaio 2012, viene previsto che il pensionamento avvenga 2º il sistema delle “quote” previste dalla predetta tabella B, incrementate di 2 anni e 2 unità per i lavoratori che abbiano svolto turni notturni da 64 71 giorni all’anno, e di un anno e una unità per i lavori che abbiano svolto turni da 72 a 78 giorni all’anno.

Rivive la finestra mobile

Infine, ai nuovi requisiti deve aggiungersi l’applicazione del regime delle decorrenze, (le cosiddette finestre mobili).

Il che significa, per l’effettivo pensionamento, attendere altri 12 mesi dalla data di maturazione dei requisiti.

 

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La compilazione del modello 730

Chi non deve presentarlo

È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente il redditi sottoelencati:

  1. abitazione principale e sue pertinenze (box, cantina, garage ecc)
  2. lavoro dipendente o pensione
  3. lavoro dipendente o pensione + abitazione principale e sue pertinenze
  4. rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto. Sono escluse le collaborazioni di carattere amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche.
  • Redditi esenti

Rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte, alcune borse di studio, pensioni di guerra, pensioni privilegiate ordinarie corrisposte a militari di leva, pensioni, indennità, compresa l’indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ha i ciechi civili, i Sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali

  • Redditi soggetti a imposta sostitutiva

Interessi su Bot o sugli altri titoli del debito pubblico Read the rest of this entry »

Pensione Inps 2012: La pensione per i lavori usuranti parte 3^

Pensione Inps 2012

La pensione per i lavori usuranti

La presentazione della domanda

Per accedere al beneficio del pensionamento anticipato, il lavoratore interessato deve presentare una specifica domanda, da trasmettere completa della necessaria documentazione:

  • entro il 30 settembre 2011 qualora abbia maturato o maturi i requisiti agevolati entro il 31 dicembre 2011
  • entro il 1 marzo dell’anno di maturazione dei requisiti agevolati qualora tali requisiti siano maturati a decorrere dal 1 gennaio 2012. Saranno interessati alla prima scadenza del 1 marzo 2012, per esempio, coloro che matureranno il diritto alla pensione anticipata dal 1 gennaio al 31 dicembre 2012, oppure saranno interessati alla 2ª scadenza dal 1 marzo 2013 coloro che matureranno il diritto alla pensione anticipata nell’anno 2013 e via dicendo

La domanda va presentata all’Istituto previdenziale presso il quale il lavoratore iscritto (Inps, ecc…), E deve essere corredata da copia poi estratti della documentazione nonché dagli elementi di prova in data certa da cui emerga la sussistenza dei requisiti necessari per l’anticipo del pensionamento, con riferimento sia alla qualità delle attività svolte sia ai necessari periodi di espletamento come stabilito dalla normativa sia alla dimensione e all’assetto organizzativo dell’azienda, riferibili a:

  • prospetto di paga
  • libro matricola, registro di impresa ovvero il libro unico del lavoratore
  • libretto di lavoro
  • contratto di lavoro individuale indicante anche il contratto collettivo nazionale, territoriale, aziendale e il livello di inquadramento
  • ordini di servizio, schemi di formazione del personale, registri delle presenze ed eventuali atti di affidamento di incarichi ho mansioni
  • documentazione medico-sanitaria
  • comunicazioni sullo svolgimento dell’orario di lavoro (per i turni e il notturno)
  • carta di qualificazione del conducente certificato di idoneità alla guida
  • documento di valutazione del rischio (sicurezza nei luoghi di lavoro)
  • comunicazione di assunzione
  • dichiarazione di assunzione
  • altra documentazione equipollente

L’ente previdenziale dal quale deve essere erogato il trattamento pensionistico comunicar lavoratore interessato, nel caso in cui l’accertamento abbia avuto esito positivo, la prima decorrenza utile del trattamento pensionistico, la quale resta subordinata alla presentazione all’ente stesso della domanda di pensionamento del lavoratore interessato ai fini della verifica dell’integrazione dei requisiti.

L’eventuale presentazione della domanda oltre termini comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza della pensione (anticipato) pari a un mese, se il ritardo della presentazione contenuto in un mese, a 2 mesi, si ritardo della presentazione compreso tra un mese 2 mesi, 3 mesi se il ritardo della presentazione e di 3 mesi ed oltre.

Non è la “domanda” di pensionamento

La richiesta di applicazione del beneficio “usuranti” (in scadenza al 30 settembre 2011 la prima volta e poi al 1 marzo di ogni anno) non è la domanda di pensionamento, che va presentata parte, ma solamente una domanda di riconoscimento del beneficio dell’anticipo di pensionamento.

Pertanto l’erogazione della pensione resta subordinata alla presentazione della domanda di pensionamento delle propria.

Per la procedibilità della richiesta di beneficio, ha spiegato il ministero del lavoro (circolare numero 22/2011) la domanda deve:

  • indicare la volontà di avvalersi, per l’accesso al pensionamento, del beneficio di cui al decreto legge numero 67/2011
  • specificare i periodi per i quali è stata svolta ciascuna delle attività lavorative usuranti
  • contenere, in relazione tipi di attività lavorativa usuranti, la corrispondente documentazione minima necessaria in assenza della quale la domanda non è ritenuta preferibile, cioè non viene presa in esame.

 

Pensione Inps 2012: La pensione per i lavori usuranti parte 2^

Pensione Inps 2012

La pensione per i lavori usuranti 

I lavoratori beneficiari

La disciplina entrata in vigore dal 2011, in sostanza, contempla deroghe alle ordinarie regole sull’pensionamento a favore dei lavoratori impegnati in attività usuranti.

Possono fruire di tale deroga solo i lavoratori dipendenti in possesso del requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni, che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • impegnati mansioni particolarmente usuranti ai sensi della vecchia disciplina di cui al decreto ministeriale del 19 maggio 1999
  • notturni, definiti e ripartiti nelle seguenti categorie:
  1. lavoratori a turni che prestano la loro attività nel periodo notturno per almeno 6 ore per un numero minimo di giorni lavorativi all’anno non inferiore a 78 per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato nel periodo compreso tra il 1 luglio 2008 e il 30 giugno 2009 e non inferiore a 64 per coloro che maturano i requisiti per l’accesso anticipato dal 1 luglio 2009
  2. lavoratori che prestano la loro attività per almeno 3 ore nell’intervallo tra la mezzanotte le 5 del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno lavorativo
  3. alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro per specifiche attività impegnati all’interno dei processi produttivi in serie (prodotti dolciari, additivi per le bevande e alimenti, lavorazione trasformazione delle resine sintetiche dei materiali polimerici termoplastici e termoindurenti, produzione di articoli finiti, macchine per cucire macchine rimanga attrici per uso industriale e domestico, costruzione di autoveicoli di rimorchi, apparecchi termici (produzione di vapore, di riscaldamento, di refrigerazione, di condizionamento), elettrodomestici, confezione di calzature in qualsiasi materiale, anche limitatamente a singole fasi del ciclo produttivo, confezione con tessuti di articoli per abbigliamento e accessori ecc…
  4. Conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a 9 posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Il diritto al trattamento pensionistico anticipato, per i predetti lavoratori, non è tuttavia automatico, ma subordinato a certe condizioni. Infatti, è possibile qualora abbiano svolto una o più delle attività lavorative per un periodo di tempo pari:

  • ad almeno 7 anni, compreso l’anno di maturazione dei requisiti di pensionamento, negli ultimi 10 di attività lavorativa per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017
  • ad almeno la metà della vita lavorativa complessiva per le pensioni aventi decorrenza dal 1 gennaio 2018

 

Pensione Inps 2012: La pensione per i lavori usuranti

Pensione Inps 2012

La pensione per i lavori usuranti

Chi è occupato in mansioni usuranti andrà in pensione 3 anni più tardi.

La manovra Monti, infatti, anticipa all’entrata a regime della riforma, in vigore dal 2011(vedi decreto legge numero 67/2011), ma ne attenua i benefici eliminando gli sconti sulle quote(3 anni) e lasciando in vita la finestra mobile.

pertanto, dal 2012 gli usuranti andranno in pensione con quota 96 (età minima di sessant’anni), mentre dal 2013 con quota 97 (età minima di 61 anni).

Nell’uno e nell’altro caso andrà attesa la finestra mobile, ossia la decorrenza di altri 12 mesi.

Un ritardo di 18 anni

Quella di avere diritto ad andare prima in pensione, per chi lavora in attività usuranti, è una possibilità prevista dal 1993 (vedi decreto legge numero 374/1993), poi riformata con la legge numero 335/1995, ma mai divenuta efficacemente operativa.

In considerazione di questa situazione di stallo (i problemi legati soprattutto alla mancata copertura finanziaria), la legge numero 388/2000 (la finanziaria del 2001) aveva introdotto una disciplina transitoria consistente nella riduzione dei requisiti di età e contributi per l’accesso alla pensione.

Una disciplina della quale ne hanno potuto usufruire i lavoratori che, per il periodo successivo all’8 ottobre 1993 (e la data di entrata in vigore del decreto legislativo numero 374/1993), avevano svolto prevalentemente mansioni particolarmente usuranti individuate dalla decreto ministeriale del 19 maggio 1999 (cosiddetto “decreto Salvi” dal nome dell’allora ministro del lavoro), e potevano far valere entro il 31 dicembre 2001 i requisiti per la pensione di anzianità o di vecchiaia, utilizzando le riduzioni di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa sui lavori usuranti.

Pertanto, solamente i lavoratori che hanno maturato il diritto alla pensione entro il 31 dicembre 2001 hanno potuto avvalersi dei benefici.

Da allora e fino ai nostri giorni, esauriti gli effetti della disciplina transitoria e in mancanza dei provvedimenti attuativi necessari per rendere concretamente operativi ” a regime” i benefici previdenziali della disciplina vigente (vedi il decreto legislativo numero 374/1993), i lavoratori occupati in mansioni usuranti sono rimasti praticamente privi di una tutela specifica senza potere godere di alcun beneficio pensionistico.

Al fine di superare la situazione di “stallo”, la legge numero 247/2007 (protocollo welfare) ha previsto una delega legislativa volta concedere a i lavoratori dipendenti impegnati in lavori o attività connotati da un particolare indice di stress psico-fisico che maturino i requisiti pensionistici a decorrere dal 1 gennaio 2008, la possibilità di accedere anticipatamente alla pensione.

 

Pensioni Inps 2012: La nuova pensione anticipata

Pensioni Inps 2012: La nuova pensione anticipata

Pensioni Inps 2012

La nuova pensione anticipata

Quarant’anni non bastano più

Fino a qualche anno fa, per chi iniziava lavorare molto giovane, questo era il massimo della carriera professionale.

Da un po’ di tempo non è più così, e la manovra dell’estate scorsa avevo ulteriormente spostato in avanti la soglia, che nel 2014, grazie alla famosa finestra mobile sarebbe arrivata di fatto ha 41 anni e 3 mesi e anche di più per i lavoratori autonomi.

Non si trattava però, è bene dirlo, del diritto alla pensione di anzianità, che era rimasto fissato a quarant’anni, indipendentemente dall’età anagrafica.

Non era stato messo in discussione neppure dal meccanismo che lega le pensioni all’aspettativa di vita: di triennio in triennio verranno incrementati vari limiti di età, ma non il tetto dei quarant’anni.

Nel 2012, invece, per pensionarsi in maniera anticipata occorre un minimo di 42 anni e un mese (41 è un mese per le donne). Read the rest of this entry »