Pensioni Inps 2012: In pensione con le vecchie regole – parte 3

Pensioni Inps 2012: In pensione con le vecchie regole   parte 3

Pensioni Inps 2012

In pensione con le vecchie regole

Il lavoratore che maturi entro il 31 dicembre 2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva previsti dalla normativa vigente a tale data (prima della data di entrata in vigore della manovra Monti), ai fini del diritto all’accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, consegue il diritto alla prestazione pensionistica secondo tale normativa e può chiedere all’ente di appartenenza alla certificazione di tale diritto.

Le deroghe per i precari

I requisiti di pensionamento e di decorrenza della pensione, ossia la “finestra mobile” vigenti al 31 dicembre 2011 continuano ad applicarsi ai seguenti lavoratori, nei limiti delle risorse appositamente prestabilite dalla stessa manovra Monti, ancorché gli stessi requisiti sono maturati successivamente al 31 dicembre 2011:

  • ai lavoratori collocati in mobilità ai sensi degli articoli 4 e 24 della legge del 23 luglio 1991, numero 223 sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011 e che maturano ii all’articolo 7, commi uno e 2 della legge del 23 luglio 1991 numero 223
  • ai lavoratori collocati in mobilità lunga ai sensi dell’articolo 7, commi 6 e 7, della legge del 23 luglio 1991 numero 223, per effetto di accordi collettivi stipulati entro il 4 dicembre 2011
  • ai lavoratori che, alla data del 4 dicembre 2011, sono titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà di settore di cui all’articolo 2, comma 28, della legge del 23 dicembre 1996 numero  662 (assicurativi, bancari, ecc..), Nonché ai lavoratori per i quali sia stato previsto da accordi collettivi stipulati entro la stessa data (4 dicembre 2011) il diritto di accesso dei predetti fondi di solidarietà. Nel 2º caso gli interessati restano tuttavia a carico dei fondi medesimi fino al compimento di almeno 59 anni di età, ancorché maturino prima del compimento della predetta età i requisiti per l’accesso al pensionamento (in base alle regole vigenti al 31 dicembre 2011)
  • ai lavoratori che, antecedentemente alla data del 4 dicembre 2011 siano stati autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione
  • ai lavoratori che alla data del 4 dicembre 2011 anno in corso l’istituto dell’esonero dal servizio di cui all’articolo 72, comma 1, del decreto legge del 25 giugno 2008 numero 112, convertito con modificazioni con legge 6 agosto 2008 numero 133. A tal fine l’istituto dell’esonero si considera, comunque, in corso, qualora il provvedimento di concessione sia stato emanato prima del 4 dicembre 2011

Le risorse stanziate ammontano a 240 milioni di euro per l’anno 2013, a 630 milioni di euro per l’anno 2014, a 1040 milioni di euro per l’anno 2015, a 1220 milioni di euro per l’anno 2016, a 1030 milioni di euro per l’anno 2017 ,a 610 milioni di euro per l’anno 2018 e a 300 milioni di euro per l’anno 2019.

Al fine di individuare il bacino di lavoratori interessati, con decreto del ministro del lavoro, di concerto con il ministro dell’economia, da adottare entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge numero 201/2011 (decreto Monti), sono definite le modalità di attuazione della deroga “precari” compressa la determinazione del limite massimo numerico dei soggetti interessati ai fini della concessione del beneficio.

Gli enti gestori di forme di previdenza obbligatoria provvedono al monitoraggio, sulla base della data di cessione del rapporto di lavoro o dell’inizio del periodo di esonero, delle domande di pensionamento presentate dai lavoratori interessati che intendono avvalersi dei requisiti di accesso e del regime delle decorrenze vigenti al 31 dicembre 2011.

Qualora dal monitoraggio risulti il raggiungimento del limite numerico delle domande di pensione come determinato dal decreto ministeriale, i predetti enti non prenderanno in esame ulteriori domande di pensionamento finalizzate ad usufruire dei benefici.

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