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Il calciomercato estivo si è chiuso con soddisfazione in casa Juventus, ma Damien Comolli non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il direttore generale bianconero, dopo aver dichiarato che la squadra si sente più forte e che la campagna acquisti può considerarsi un successo, continua infatti a lavorare sul rafforzamento della struttura dirigenziale. L’arrivo di François Modesto come direttore tecnico è stato soltanto il primo passo di un progetto che prevede anche l’inserimento della figura del direttore sportivo. Comolli aveva già fissato la finestra temporale per questa operazione, parlando di fine settembre-inizio ottobre come momento ideale per chiudere il cerchio. Non c’è fretta, dunque, ma la volontà è quella di costruire un gruppo coeso e competente che possa sostenere il club non solo nelle scelte di mercato, ma anche nella gestione quotidiana e strategica di una società che vuole tornare a dominare in Italia e in Europa.
Tra i profili monitorati con attenzione da Comolli spunta quello di Marco Ottolini, attuale direttore sportivo del Genoa. Il dirigente è stato protagonista della risalita dei rossoblù in Serie A e gode di una reputazione solida nel panorama italiano. Secondo le indiscrezioni raccolte da Tuttosport, Ottolini potrebbe rappresentare una scelta di continuità e affidabilità, una figura capace di inserirsi nel progetto juventino senza però richiedere un’autonomia eccessiva, vista la centralità del lavoro già impostato dall’ex Tolosa. L’idea sarebbe quella di arricchire la squadra di lavoro con una competenza aggiuntiva, più che di affidare un ruolo decisionale assoluto al nuovo ds. La pista resta dunque concreta, anche perché il profilo di Ottolini risponde a quelle caratteristiche di conoscenza del calcio italiano e di pragmatismo che la Juventus sta cercando per completare il puzzle dirigenziale.
Nonostante l’interesse per il dirigente del Genoa, la Juventus non esclude di guardare oltre i confini nazionali per individuare la figura giusta. Comolli, forte della sua esperienza internazionale, sta infatti valutando anche profili esteri che possano portare una visione diversa e complementare al progetto bianconero. L’obiettivo è quello di inserire un ds che sappia lavorare in sinergia con il resto della dirigenza, mantenendo un equilibrio tra continuità e innovazione. Le tempistiche restano quelle già annunciate: entro le prime settimane di ottobre la Juventus dovrebbe sciogliere le riserve e annunciare il nuovo innesto. Fino ad allora, nonostante la mancanza di urgenza, i contatti e i sondaggi continueranno. Il club di Torino vuole farsi trovare pronto per ogni scenario, perché costruire una dirigenza forte e compatta è considerato un passo fondamentale tanto quanto l’allestimento di una rosa competitiva.